Materiale metodologico

Il materiale metodologico è uno strumento di insegnamento per gli specialisti (gruppo target del progetto), che considera la vulnerabilità e le varie fasce d’età dei fruitori finali del progetto, adolescenti e giovani, soprattutto rispetto a situazioni particolari come la gravidanza precoce, i problemi sociali, psicologici ecc.

Questo risultato è stato raggiunto anche in collaborazione con i centri per l’istruzione e la formazione professionale, con gli erogatori di servizi sociali e psicologici, con i centri per i giovani, le scuole e grazie anche ad una serie di azioni  ( interviste, meeting, raccolta di dati e informazioni, scambio di esperienze )

Il processo di creazione del materiale metodologico è stato diviso in 3 parti ( 3 attività principali):

  • A1. Ricerca nazionale nell’area di competenza del progetto (potete trovare i risultati qui: http://positiveproject.eu/results)
  • A2. Creazione del materiale metodologico
  • A3. Fase di testing  (vale a dire: i partner hanno avuto modo di testare all’interno di corsi reali, il funzionamento del materiale metodologico creato, sono stati inoltre creati dei programmi di corso collegati alle sezioni del materiale metodologico. Il testing è stato dedicato principalmente ai centri per l’istruzione e la formazione professionale ( insegnamento ai docenti di queste ultime), ed inoltre il materiale è stato testato dai partner anche sugli studenti (adolescenti) per verificare se funzionasse bene con i fruitori finali. 

Nota: su questo link potrete scaricare gli eBook :  versione EN, versione LT,   versione IT,  versione DE,  versione PL, TR versione TR.

È stata creata una versione multimediale del materiale metodologico. Consta di due parti: Teorica e Pratica. Entrambe le parti sono costituite da capitoli che sono stati scritti da diversi team (istituti membri dei paesi partner), trasferendo le loro migliori buone prassi basate sull’esperienza fatta nell’area di loro competenza.

LA PARTE TEORICA
la parte teorica si divide in 4 capitoli:

  • 1° capitolo chiamato – Educatore – da una panoramica sulla personalità dell’educatore, alcune caratteristiche richieste affinché diventi un buon educatore, in grado di lavorare con gli adolescenti. L’intero team del progetto è d’accordo sul fatto che gli educatori che lavorano con gli adolescenti nella sfera della genitorialità positiva, includendo l’educazione sessuale e lo sviluppo della genitorialità responsabile, debbano ricevere un training speciale  e debbano avere una personalità appropriata e la capacità di affrontare argomenti delicati come la sessualità con  un gruppo cosi particolare di studenti ossia gli adolescenti che sono sensibili e che attraversano una fase in cui avviene un rapido sviluppo del loro mondo interiore. Tutti i paesi dovrebbero andare alla ricerca di questo.
  • 2° capitolo chiamato – Adolescenza – parla dell’adolescenza in genere e delle specificità del lavoro con gli adolescenti in genere. Inoltre, una particolare attenzione è riservata alla genitorialità precoce per gettare luce su questo delicato argomento, considerando che, purtroppo, non raramente la mamma giovane viene separata dal figlio appena nato, cosa che ha molti risvolti negativi per entrambi.
  • 3° capitolo chiamato – Genitorialità positiva –  descrive la genitorialità positiva in generale, mette in luce le cose che durante le discussioni sulla genitorialità positiva, abbiamo ritenuto fosse importante menzionare. Fornisce una definizione della genitorialità positiva, i contenuti dell’insegnamento della genitorialità positiva, utile per gli educatori, per i futuri genitori e per chiunque fosse interessato al tema della genitorialità
  • Nel 4° capitolo, i partner delle ONG condividono il loro know-how acquisito con l’esperienza  (esperienza di lavoro con gli adolescenti che hanno un difficile background sociale e psicologico).

PARTE PRATICA


La parte pratica offre molti metodi concreti di lavoro con gli adolescenti. Abbiamo voluto prestare una ulteriore attenzione allo sviluppo della consapevolezza degli adolescenti, ad una  migliore comprensione delle loro emozioni, dei loro valori ecc. Esistono anche dei metodi che servono per comprendere le relazioni, fare nuove amicizie, risolvere le situazioni di conflitto ecc.  Tutti questi metodi possono essere usati separatamente. Ad ogni modo, il capitolo sulla educazione sessuale, che è stato scritto dal team Tedesco, racchiude l’intero programma  a cui lavorano,  e che deve essere usato nella sua interezza; lo stesso vale per il tirocinio genitoriale con il RealCareBaby.

I metodi non possono essere usati separatamente come strumenti per gli specialisti ( gruppo target del progetto)  considerando la vulnerabilità e le varie fasce d’età dei fruitori finali del progetto, adolescenti e giovani, soprattutto rispetto a situazioni particolari come la gravidanza precoce, problemi sociali, psicologici ecc.

Guardando il gruppo target , IL MATERIALE METODOLOGICO è designato per:

Gli specialisti che lavorano con gli adolescenti nell’ambito della prevenzione delle gravidanze precoci e nelle prevenzione degli aborti  (in generale con fruitori finali che non hanno bambini).

Gli specialisti che promuovono la genitorialità positive tra le mamme adolescenti e I nuclei familiari costituiti da adolescenti, I giovani (in generale con fruitori finali come adolescenti, giovani mamme single, giovani coppie che hanno già bimbi).

Questi due gruppi di utenti finali sono diversi tra loro dal punto di vista sociale e psicologico, dal momento che comunque il secondo gruppo è particolarmente sensibile e richiede grandi esperienze e uno speciale know how da parte dello specialista.  

Il materiale è preparato in inglese e tradotto nelle lingue dei paesi partner (LT, PL, TR, DE, IT).

Da qui potreete scaricare gli ebook: Genitorialità positiva_EN, Genitorialità positiva__LT,  Genitorialità positiva_IT, Genitorialità positiva_DE, Genitorialità positiva_PL, Genitorialità positiva_TR.